Esperimento Deserto_primo studio|Orizzonti verticali_2 Luglio

Esperimento Deserto debutta con un primo studio al Festival Orizzonti verticali” a San Gimignano, dopo essere stato un laboratorio, un talk-show, un progetto di Residenze, diventa un inizio di spettacolo… sono molto curioso…

ESPERIMENTO DESERTO_primo studio

Un esperimento liberamente partito da Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati

è un progetto a cura di Alessio Martinoli in collaborazione con Laura Bandelloni

ORIZZONTI VERTICALI 2015

Piazza Sant’Agostino, San Gimignano

2 LUGLIO ore 22.30 (posti limitati)

Esperimento Deserto - Alessio Martinoli - Darragh Hehir - 2014

Foto_Darragh Hehir

Organizzazione e informazioni Compagnia Giardino Chiuso

info@orizzontiverticali.net | www.orizzontiverticali.net / Tel. 0577 941182 | 339 6588791

Ufficio Turistico Pro Loco

info@sangimignano.com | www.sangimignano.com

Programma completo Festival “Orizzonti verticali”http://www.orizzontiverticali.net/

Programma 2 Luglio

Dalle ore 17.00 Cortile del Palazzo Comunale, Piazza Duomo TALK + WALK Generazioni a confronto.

Ore 19.00 Piazza Duomo DANZA Giardino Chiuso BIANCHISENTIERI ideazione Tuccio Guicciardini, Patrizia de Bari

 Ore 19.00 Piazza Sant’Agostino PERFOMANCE Luca Scarlini L’ARTE DELLA FUGA Un racconto su Benozzo Gozzoli

Ore 21.00 Piazza Sant’agostino TEATRO Roberto Guicciardini ATTRAVERSANDO IL SECOLO CRUDELE

Ore 21.30 e ore 22.30 Piazza delle Erbe DANZA Compagnia Opus Ballet ADAGIO APPASSIONATO coreografia originale di Vasco Wellenkamp produzione Opus Ballet PRIMA NAZIONALE

Ore 22.30 Piazza Sant’Agostino TEATRO Bandelloni/Martinoli ESPERIMENTO DESERTO_primo studio da Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati

info progetto

https://esperimentodeserto.wordpress.com/concept/

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Il deserto dei Tartari

IMMAGINE_Gian Mario Conti Acqua Santiera tecnica mista su carta

Con Il deserto dei Tartari il Teatro della Pergola con la collaborazione di Murmuris Teatro e Teatro BÖ inaugura il 16 Marzo una settimana dedicata allo scrittore Dino Buzzati, che terminerà con l’ultima puntata del romanzo al Teatro Cantiere Florida all’interno dell’evento Dove andiamo quando sogniamo (a cura di Giulia Aiazzi e Alessio Martinoli. Questa lettura è anche la prima proposta di IL TEATRO A PUNTATE.

16-21 Marzo_18.45 TEATRO DELLA PERGOLA (Via della Pergola 12-32, Firenze) 

22 Marzo_19.45 TEATRO CANTIERE FLORIDA / Dove andiamo quando sogniamo (Via Pisana 111r, Firenze)

IL DESERTO DEI TARTARI

Lettura teatrale a puntate dal romanzo di Dino Buzzati

Nominato ufficiale, Giovanni Drogo partì una mattina di settembre dalla città per raggiungere la Fortezza Bastiani, sua prima destinazione”. Inizia così uno dei più celebri e misteriosi romanzi del Novecento italiano. Il romanzo dell’attesa, dell’illusione, dell’ossessione. Leggere Il Deserto dei Tartari dalla prima all’ultima parola sarà l’occasione di perdersi in questa dimensione di “altrove”, di sospensione, di lontano nello spazio e nel tempo.

in collaborazione con Murmuris Teatro e Teatro Bō

con Alessandro Baldinotti, Michele Demaria, Simone Faloppa, Giulia Gallone, Andrea Macaluso, Alessio Martinoli, Mario Pietramala, Carlo Sciaccaluga

musiche composte ed eseguite dal vivo da Gian Mario Conti (arpa e flauto), Francesca Della Monica (voce)

regia Andrea Macaluso

produzione Fondazione Teatro della Toscana 

Prezzi intero 7€; ridotto 5€ (over 60, under 26, abbonati Teatro della Pergola); carnet 25 € (7 giorni)

INFORMAZIONI –  Il Deserto dei Tartari / Teatro della Pergola  / MATERIA PRIMA – Dove andiamo quando sogniamo / Teatro Cantiere Florida Diretta twitter https://twitter.com/pergolafirenze Recensioni Corriere Fiorentino / Teatrionline Presentazioni Spettacoli news Foto Repubblica Firenze 

Francesca

Andrea      Carlo

Gian Mario

 Michele

Alessandro

Giulia

Alessio

Gruppo2

Mario

Gruppo1

© Photo Filippo Milani

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#leprincemalheureux2

Dal 5 al 16 Gennaio 2015 a La Fabrique de Théâtre di Mons in Belgio un gruppo di lavoro composto da attori francesi avvia il progetto Appunti per una lingua europea ovvero Il principe infelice di Tommaso Landolfi. Camille Panza, Léonard Cornevin, Adèle Vandroth, Aurélien Dubreuil-Lachaud e Marie_Laetitia Cianfarani (scenografia) parteciperanno alla Residenza. In Italia il lavoro debutterà sottoforma di spettacolo durante l’Estate 2015 e sarà a cura di Laura Bandelloni, Alessio Martinoli e Camille Panza.

Questa è una sintesi del lavoro di Residenza

Durant ces dix jours, nous avons travaillé autour de 3 axes:

– le conte: le parcours de la princesse Rami

– le rêve et l’illusion

– le langage et la communication

Après avoir lu le conte de Tommaso Landolfi qui a été traduit par Camille Panza, chaque comédien a proposé des propositions théâtrales.

Il s’agissait de mettre en forme un moment du récit ou ce que ce récit pouvait nous évoquait.

Nous avons également était très intéressé par la notion de langage européen. Comment peut-on communiquer quand on ne parle pas la même langue? Quelles autres formes de communication est possible?

Utopie de langage unique comme utopie d’accéder à nos rêves et de pouvoir les manipuler.

Dualité entre désir et connaissance, hasard et maîtrise, des items propres à Tommaso Landolfi.

Actuellement, avec nos différentes propositions: danse, vidéos, scène de théâtre, scène de Commedia dell’Arte,  nous concevons une petite forme qui sera le témoin de notre résidence, des pistes lancées pour un futur travail.

CAMILLE PANZA

info e contatti esperimentodeserto@gmail.com

#leprincemalheureux

Il y a six personnages qui ne sont pas en quête d’auteur.

L’auteur ,ils l’ont trouvé.

C’est Tommaso Landolfi. Mais ils ne le connaissent pas. Il est étranger à leur culture.

Il s’agit de la première étape de travail d’un projet qui réunit des acteurs français et italiens (Laura Bandelloni e Alessio Martinoli) autour d’une utopie de langue européenne.

Ces six personnages ont tout de même une quête, celle de suivre le parcours du prince malheureux, protagoniste du conte éponyme de T. Landolfi, texte non traduit,à ce jour, en français.

Cette première résidence à la Fabrique de Théâtre à Mons en Belgique met en travail uniquement les acteurs français afin de faire un atelier de recherche, d’explorations autour de l’auteur et de son œuvre ainsi qu’un travail de traduction du conte.

Car cette écrivain, poète et traducteur italien du XXème siècle est certes considéré comme l’un des grands écrivains italiens du XXème siècle mais est inconnu en France.

Le conte qui nous intéresse semble vouloir interroger le rapport entre connaissance et désir.

Il s’agit d’un parcours initiatique dont le caractère parodique est manifeste et qui progresse sous le « signe de la lune ». Ce texte rend compte du mécanisme du rêve, celui qui permet d’accéder à une autre forme de connaissance. C’est cette mécanique que nous souhaitons éprouver afin d’initier cette aventure transculturelle.

Résidence de travail du 5 au 16 janvier 2015 à La Fabrique de Théâtre, MONS, BELGIO.

Avec Camille PANZA, Léonard CORNEVIN, Adèle VANDROTH, Aurélien DUBREUIL-LACHAUD et Marie-Laetitia CIANFARANI ( scénographie/accessoire)

Ci sono sei personaggi che non sono più in cerca d’autore .

L’autore l’ hanno trovato .

È Tommaso Landolfi . Ma loro non lo conoscevano . È estraneo alla loro cultura .

La conoscenza di Tommaso Landolfi e della sua opera Il principe infelice è stato il primo passo di un lavoro che riunirà attori francesi e italiani (Laura Bandelloni e Alessio Martinoli) per un’idea utopista di una lingua europea .

Sei personaggi che inseguono il percorso di un principe infelice, protagonista dell’omonimo racconto di Tommaso Landolfi, un testo mai tradotto in francese.

Dal 5 al 16 Gennaio faremo una prima residenza alla «Fabrique de théâtre» di Mons in Belgio e lavoreremo con attori francesi, sotto la direzione di Camille Panza, intorno all’autore e alla sua opera, parallelamente avvieremo un processo di traduzione del testo in francese .

Tommaso Landolfi, poeta e traduttore, è uno dei più grandi scrittori italiani del Novecento, ma è quasi sconosciuto in Francia.

Il racconto sembra mettere in discussione il rapporto tra conoscenza e desiderio. Si presenta come un viaggio iniziatico il cui carattere è manifestatamente parodico e progredisce sotto il “segno della Luna”. Un testo che riflette sul meccanismo del sogno, visto come porta per accedere ad altre forme di conoscenza. È da questo meccanismo che partiremo per iniziare questa avventura.

Con Camille PANZA, Léonard CORNEVIN, Adèle VANDROTH, Aurélien DUBREUIL-LACHAUD et Marie-Laetitia CIANFARANI (scenografia/ accessori)

CAMILLE PANZA

rami

La mancanza di padri

Ringraziamo gli ospiti speciali del 2 Maggio al Teatro Rossi Aperto, Piazza Carrara 22, Pisa

LAURA BANDELLONI con di Luther Blissett, Il rosso e il nero di Stendhal, Delitto e castigo di Fedor Dostoevskij, Il vagabondo delle stelle di Jack London, La luna è tramontata di John Steinbeck

CARLO GAMBARO con La storia L’isola di Arturo di Elsa Morante

La mancanza di padri

Non ce la faccio a fare la Residenza… troppe cose da fare… girare un video fra le montagne… vicino a Pietrasanta… costruire… rivedere… ricalibrare… piove ogni tanto… oggi il mondo mi ha insegnato che piove ogni tanto… eppoi fregacazzo degli orari… e di rispettarli… gli spettacoli hanno il loro tempo…

Ritorna #esperimentodeserto siamo a Pisa… ma qualche giorno fa eravamo a Monzuno, vicino a Rioveggio… a pensare a riposare… Carlo Gambaro e Laura Bandelloni compagni molto preziosi e molto attenti… molto pazienti anche… nel freddo del Rossi Aperto… costretti a filmarci con la coperta… ogni tanto rileggono i libri in un angolo… come a scuola… per sembrare preparati… per non sembrare impreparati… ma c’è un freddo da perdere la voce… con loro si inizia a parlare e  si parla di MANCANZA DI PADRI… eppoi si parla di RIVOLUZIONE… due opzioni… diventare il capo dei cattivi o lottare da fuori… contro il sistema… “L’analista sa che la famiglia è in crisi da più generazione per mancanza di padri”. Elsa Morante… una grande scrittrice… i suoi romanzi sembrano parlare della mancanza di padri… La luna è tramontata di Steinbeck ci porta a parlare dell’autorevolezza… della morte di persone autorevoli. Intellettuali vs. arroganza. Cuore vs. cervello. E ci fa piacere che almeno in un libro vinca l’intelligenza… Perchè i libri devono far sognare, mentre noi figli di una società mortuaria che celebra i morti… e noi vivi siamo solo quattro stronzi che cercano di fare qualcosa che qualcuno ha già fatto meglio di noi in ogni caso…

Poi arrivano un’insegnante e un medico… eppoi il Quinto Esperimento… al Teatro Rossi fa freddo… fa molto freddo… i piccioni… i gatti… lo staff… Silvia Paisiello tutto esaurito… e invece ci siamo noi e c’è tanto posto… sicchè Pisa ci vediamo il 6 maggio da Leonardo che è uno ganzo… alla Libreria “Tra le righe” e con l’Assessore con cui ci piacerà parlare… Un barista mi dice che non sa se è aperto o chiuso… eppoi si va da Montino…

Laura, Carlo, staff del Rossi Aperto in particolare a Melanie e a Giulia… grazie… vi ringrazio…

Io sarò alla Libreria “Tra le righe” il 6 Maggio alle 17 e al Teatro Rossi Aperto alle 18 con:

DARIO DANTI (Assessore alla cultura)

Alessio Martinoli

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Ci rivediamo il 2 Maggio a Pisa… Arrivederci RSA…

Buonasera…

#esperimentodeserto raggiunge il suo 12esimo giorno… si ferma e attende il 2 Maggio…

Non c’ho capito nulla… urge il riassunto

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Il cinghiale che lotta contro i lupi / Bologna-Fiorentina 0-3

Firenze – 26 Aprile, un grazie agli ospiti:

ANDREA VANNUCCI con Buonanotte Signor Lenin di Tiziano Terzani

MAURIZO SGUANCI con Vero all’alba di Ernest Hemingway

MIRKO DORMENTONI con Chourmo – Il cuore di Marsiglia di Jean-Claude Izzo

LORENZO BERTI con Eliogabalo di Antonin Artaud, Il processo di Franz Kafka e Un uomo di Oriana Fallaci

MASSIMO BEVILACQUA con Elogio alla fuga di Henri Laborit

Il cinghiale che lotta contro i lupi / Bologna-Fiorentina 0-3

Mentre Esperimento Deserto prosegue attorno a noi ci sono cinghiali che vincono contro i lupi, c’è la Fiorentina che vince 3 a 0 fuori casa… insomma cose molto più importanti, notizie molto più interessanti, il mondo va avanti, importasega di quattro fottuti vecchietti, importa sega della letteratura… Io stesso mi sento naufrago in un’isola sconosciuta… una zattera… L’isola delle Rose…  una piattaforma sul mare che dal Primo maggio 1968 al 26 Giugno dello stesso anno si dichiaro indipendente dall’Italia. E allora in fondo:

VIVA IL CINGHIALE!!!

ABBASSO I LUPI!!!

FORZA FIORENTINA!!!

ABBASSO BOLOGNA!!!!

O IL CONTRARIO CHEPPOI IL SENSO NON CAMBIA O CAMBIA FORSE…

Torna quindi #esperimentodeserto con me Andrea Vannucci, Maurizio Sguanci e Mirko Dormentoni… con loro il tema sembra il viaggio, sembrano i libri, sembra… ma in realtà con loro notiamo che CAMBIA IL PUNTO DI VISTA… e ogni tanto cambiare il punto di vista fa bene… sapere che ne esistono altri… che la storia cambia e quando proprio non ci hai capito niente meglio cambiare il punto di vista… Si parla di sogni… di mal di denti… Si parla di Matteo Dormentoni, fratello di Mirko… con cui da piccolo facevo i centri estivi, proprio là all’Isolotto… Si parla di Ernest Hemingway, dell’Africa… dell’amore di Maurizio per l’Africa… degli inediti… anche di Kafka… eppoi infatti Kafka arriva… ma anche della VOGLIA DI VIVERE che causano i romanzi di Jean-Claude Izzo, giornalista e scrittore di gialli. Parliamo di grande storia parallela alla piccola storia di un viaggio, della cronaca di un viaggio con Andrea… ma siamo sempre lì… al RSA “Il Giglio”, ci sono Riccardo, Maria, Mario e altri…

Con Lorenzo e Massimo invece si parla del mio mal di denti… di cosa farò domani… ma soprattutto del nocciolo del Quarto Esperimento… di Fisico e Metafisico…. si parla ancora di Nietzsche… e di tante cose… anche di http://www.siamoassisi.com, e di tante cose che mi tengo… me le tengo davvero… del resto anche a me interessa più il cinghiale… e in fondo la Fiorentina è una bella squadra…

Grazie Andrea, Maurizio, Mirko… grazie Lorenzo e Massimo… passate una buona giornata e un buon futuro…

Stasera ore 19.30 QUARTO ESPERIMENTO

RSA “Il Giglio”, Via Santa Maria a Cintoia 9a, Firenze_Isolotto…

Poi vado a Pisa… poi torno a Firenze…

Cercherò di avere ospite un cinghiale… o un giocatore della Fiorentina… o il gorilla che fuma

In fondo starei lo stesso facendo una cosa grande…

Alessio Martinoli

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Morire in volo / F.F. / Fottuti nani sulle spalle di fottuti giganti

Oggi 25 Aprile l’impaginazione cambia… Oggi c’è stato un evento speciale Morire in volo … abbiamo iniziato la scrittura di un libro… Che figata…!!!! … fermi fermi… andiamo con ordine e disciplina… ordine signore e signori ordine… DISCIPLINA!!!! E ringraziamo gli ospiti di ieri e di oggi…

BERNARDO PACINI con L’airone di Giorgio Bassani

SARA BONAVENTURA con Kafka sulla spiaggia di Murakami Haruki

DANIELE VILLA con Coscine di pollo di Tom Robbins e Vite che non sono le mie di Emmanuel Carrère

GIUSEPPE D’EUGENIO con Lettere a Lucilio di Seneca

FEDERICA FRACASSI con Pastorale americana di Philip Roth

IACOPO BRACA con Lo straniero di Albert Camus

Fottuti nani sulle spalle di fottuti giganti

Splendore inconsumato
di tutto l’universo, fiato,
punto fermo del cosmo:
Terra, desolata……….

Inizia così una canzone di Franco Battiato (Un vecchio cameriere) eppoi continua… Non fate crescere niente… su questa Terra… Ecco vi dico invece… fate crescere… tanto… ho pensato che se dopo la guerra avessero indagato i campi di concentramento… eppoi avessero piantato sopra questi campi degli alberi… ora avremmo una foresta… dei giochi… della vita… come tombe da cui nasce la vita… convertire i luoghi di dolore in luoghi di gioia… LUOGHI DI GIOIA… Sotto di noi al primo strato dove crescono pomodori e insalata ci sono morti che si accalcano e si avvicendano da millenni… Per questo siamo:

FOTTUTI NANI SULLE SPALLE DI FOTTUTI GIGANTI

Come dice alle 11.39 Bernardo Pacini e ripete alle 17.13 Giuseppe D’Eugenio (Bernardo di Chartres cit. come nani che siedono sulle braccia di giganti, così che possiamo vedere molte cose anche molto più in là di loro), senza che si fossero mai visti nè conosciuti… Il passato ci governa… 

E così alle 11 di Giovedì 24 Aprile torna #esperimentodeserto… con Bernardo Pacini… e un sacco di anziani… Bernardo fa il poeta e ha pubblicato un libro di poesie. Si è appena laureato. Con lui condivido una profonda passione con Dino Buzzati… Sapevo che fumava il sigaro quindi ero assolutamente ansioso di farmi una foto in divisa con il sigaro in bocca. Chiaramente me ne sono scordato alla fine… Gli ospiti del RSA sono tutti in terrazzo… Ci aspettano… Ognuno sulla propria sedia a rotelle… catamarano… veicolo di stabilità su cui sono adagiati nello stesso modo… quello in cui stanno meglio… costantemente seduti o in piedi… chi resiste… chi si lascia andare… chi ha qualche acciacco… chi parla da solo… chi ragiona un sacco e Maria Sozzi… splendida ascoltatrice… splendida donna… che gentile… che tenera… che splendida signora… ogni tanto ti guarda e ti sussurra scherzosamente “Ultimamente gira un mare di gente bella”… e tu ridi… e lei ride… e allora non c’è fatica… NON C’è FATICA… Bernardo ha portato L’airone di Giorgio Bassani… con autografo… Questo libro era in uno scatolone di una bancarella fra i libri a 1 EURO. Lo apro e sul frontespizio una dedica…  A Renata Zuberbuler ricordo del suo Giorgio Bassani 17.1.80… Non se n’era accorto il venditore… e Bernardo lancia l’euro e se ne va… poi dopo vari passaggi scoprirà autentica questa dedica. Renata Zuberbuler è stato il primo amore di Giorgio Bassani, a cui ha dedicato questa copia del libro. La signora Maria ascolta tutto… poi la trama… Bernardo ha una passione nel racconto…. è giovane, ma DEVE FARE IL PROFESSORE D’ITALIANO! BERNARDO FAI IL PROFESSORE DI ITALIANO… lo scrivo 5 volte… DEVI FARE IL PROFESSORE D’ITALIANO! DEVI FARE IL PROFESSORE D’ITALIANO! DEVI FARE IL PROFESSORE D’ITALIANO! DEVI FARE IL PROFESSORE D’ITALIANO! DEVI FARE IL PROFESSORE D’ITALIANO! Poi i soliti temi da soli… eppoi se ne va… sono le 12.30

Vado all’Esselunga… sono depresso… non so perchè… mando qualche messaggio… telefono… una signora mi guarda male alla cassa perchè le ho passato il gelato… e penso finalmente:

AFFANCULO A TUTTI! ORA ME NE TORNO ALL’ RSA IN MEZZO A MALATI… IN MEZZO AL FUNERALE DELLE 16.30… in mezzo a questi anziani… a questo futuro che ci è stato disegnato… essere malati… essere ricoverati… per quella o quell’altra malattia inventata dal sistema per decimarci… però cazzo quanta gentilezza… Quanto dolore silenzioso… Quanta voglia di vivere… Quanta dignità… Quanto affetto… Quanta gioia ti portano… TANTA.. Vi assicuro tanta… TANTA PIù DI MOLTA GENTE CHE INCONTRO PER STRADA..

14.30 arrivano Sara e Daniele… che piacere… Parliamo dei loro libri… molto interessanti credo che li leggerò… Atmosfera molto conviviale…sta arrivando il funerale, ma è un piacere parlare di Sport… di riti tribali… di regole… di quella partita a Santarcangelo fra Daniele Villa e Iacopo Braca finita 3 a 3 davanti ai critici e al pubblico mentre Claudio Cirri e Sara Bonaventura facevano un Radiodramma (che figata!!!). Parliamo anche della Statua di Zidane… Cavolo NON ESISTE L’ISPIRAZIONE… eppoi tanti libri tante cose… parliamo di gatti… un libro spettacolare Il crollo della mente bicamerale … da cercare subito… Parliamo di Gran Torino e di tantissime cose che conservo nella mente e di cui ringrazio questi 2 ospiti… che con Claudio Cirri, venuto ,martedì chiudono l’attuale formazione di Teatro Sotterraneo di cui parleremo diffusamente dopo… Come se fosse una coincidenza parliamo di Tarkovskij, che poi tornerà dopo….. Saluto… un attimo di pausa… ora non sono più depresso… sono felice…

Arriva il presidente del quartiere 4 Giuseppe D’Eugenio… Una persona straordinaria… baffi, capelli a spazzola… grigi… Ci porta a parlare di Giorgio Diritti, di Tornatore, del Disorientamento, dei Fratelli Karamazov, e dell’epica del ciclismo… Anquetil… ancora Tarkovskij… ancora mille altre cose… anche un ricordo di Don Andrea Gallo… di fantascienza… di Huxley… Orwell… di Cesare Pavese… del GRANDISSIMO CESARE PAVESE…

F.F.

Poi me ne parto per Perugia velocemente… a vedere UBU ROI di Roberto Latini… un capolavoro inspiegabilmente giunto solamente alle 28esima data… a cena dopo lo spettacolo c’è Federica Fracassi che quasi per gioco inizia a fare l’intervista… inizia a partecipare in una osteria di San Sisto… fra il salame e il formaggio … del suo libro preferito… la ritengo ospite speciale… parliamo di un sacco di cose… DOVE ANDIAMO QUANDO SOGNAMO… Viviamo di più?!? I SOGNI HANNO A CHE FARE COL TEMPO… non si sa se passato o futuro… grazie Federica… Poi le ho raccontato tutta la giornata… per questo non ho fatto la pagina del blog subito…. avevo già condiviso tutto…

Morire in volo

Ci ho tenuto molto a fare questo evento speciale… aldilà del valore di IACOPO BRACA come artista… ho potuto conoscerne il valore umano… perchè da più di un anno mi sento di poter dire mi fa l’onore di essergli amico… Mi aveva proposto un po’ di tempo fa di scrivere un libro sulla sua VITA NEL TEATRO… in vista di una nuova avventura… di una nuova grande impresa che sta intraprendendo… lontana dal teatro… per aiutarmi abbiamo convocato LORENZO GAROZZO che ci aveva aiutato in Faust… e che ha avuto da quando l’ho incontrato… l’insana accortezza di mostrarsi una persona quale è… JTB testo Premio Hystrio 2013… Insomma splendida giornata… lunga… discussa… abbiamo percorso tutta la carriera di Iacopo, da Stefano Massini a tutta la storia di Teatro Sotterraneo spettacolo per spettacolo… con Matteo Brighenti e altri che si sono avvicendati al telefono o su facebook, o via skype… come Laura Dondoli, Luca Camilletti, Daniele Villa, Claudio Ascoli, Giancarlo Cauteruccio, Matteo Angius, Benno Steinegger, Fabrizio Gallai, Matteo Ceccarelli, Paola Villani e tanti tanti altri… fino alle 18… sforando un po’ giocando un po’… vivendo tante emozioni… insomma… dovevate venire… noi il 25 Aprile s’è scritto un libro… VOI CHE AVETE FATTO!?!?!?!!?

Grazie Daniele, Sara, Bernardo, Giuseppe… grazie ancora…

Grazie speciale a Iacopo Braca… Grazie Lorenzo Garozzo… Grazie a tutti gli altri…

Domani…

Io sarò al RSA “Il Giglio” (Via Santa Maria  a Cintoia 9a_Firenze, Isolotto) con:

LORENZO BERTI, MASSIMO BEVILACQUA, MIRKO DORMENTONI, MAURIZIO SGUANCI E ANDREA VANNUCCI 14-19

Alessio Martinoli

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Giovani scrittori unitevi

Definito l’evento speciale del 10 Maggio con l’Opus Ballet, Philippe Talard e Laura Bandelloni.

L’11 maggio voglio che sia una giornata dedicata ai giovani sotto i 19 anni. In particolare i Giovani scrittori

Durante la giornata faremo una lettura dei racconti pervenuti e daremo libero spazio ai racconti di chiunque voglia venire a condividerlo dalle 15 alle 18 alla Residenza per anziani “Il Giglio”  per  collegare generazioni e favorirne l’incontro.

Per superare il deserto fra noi…

Contatti

esperimentodeserto@gmail.com