“Macbeth” e “Amleto 2016”, l’invenzione dell’umano di Lenz Fondazione, Francesco Dendi e Alessio Martinoli

Un articolo di Matteo Brighenti su Amleto2016

PAC magazine di arte e culture

Macbeth @ Francesco PitittoMacbeth @ Francesco Pititto

MATTEO BRIGHENTI | Shakespeare? Shakespeare! Shakespeare … Complici i 400 anni dalla morte, il Bardo è salito (e continua a salire) sul palcoscenico in forme e punteggiature più disparate del solito, con il punto interrogativo, esclamativo, con i puntini di sospensione, riassunto, ridotto, tagliato, adattato. Pare che un anniversario, per la semplice forza della sua matematica tonda, chiaro, evidente a tutti, abbia di per sé il potere di tramutare una necessità celebrativa in virtù artistica. E invece sono sempre pochi, e sempre meno, i lavori che arrivano al punto fermo del drammaturgo di Stratford-upon-Avon: per dirla con il critico statunitense Harold Bloom, l’invenzione dell’umano. Shakespeare ci ha creato così come oggi ci concepiamo. I suoi personaggi non sono più grandi della vita, sono la grandezza della vita stessa. Lenz Fondazione con il suo Macbeth, Francesco Dendi e Alessio Martinoli con il loro Amleto 2016

View original post 1.113 altre parole

Annunci