5 Marzo: Esperimento Deserto_3° studio

Sabato sera 5 Marzo ore 21.30 in Piazza Duomo a San Gimignano (SI) al Teatro dei Leggieri   metteremo in scena il 3° studio del progetto Esperimento Deserto. Sarà un’occasione per portare avanti il lavoro in uno spazio totalmente diverso dal PimOff di Milano. Lo spettacolo è inserito nel programma Leggieri d’Inverno 2015/2016.

Il progetto è sostenuto da Compagnia Giardino Chiuso / Orizzonti verticali – arti sceniche in cantiere e PimOff. Ideato da Alessio Martinoli con la collaborazione di Laura Bandelloni. Esperimento Deserto è un progetto BANDELLONI / MARTINOLI.

12339311_1008586795847259_4174138257630452350_o.jpgFoto di Margherita Nuti (durante Esperimento Deserto 2° studio, AUT, Prato)

Un uomo dopo aver finito di rileggere Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati si lascia trascinare in una serata mondana che diventa un viaggio notturno sospeso tra realtà e immaginario. Il protagonista trova nella lettura una protezione, un nascondiglio sicuro dalle delusioni e dalle incertezze della vita, ma quando viene convinto ad entrare nel mondo delle relazioni si trova inaspettatamente influenzato dall’opera, più di quanto sospetti egli stesso. Abbandonato anche dal cellulare, suo compagno di viaggio, si trova a rompere gli indugi di questa attesa che qualche cosa accada, per andare alla ricerca di uno scopo, il senso della propria esistenza.

Laura Bandelloni e Alessio Martinoli presentano al pubblico una nuova tappa a San Gimignano del progetto “Esperimento Deserto”, dopo il debutto del primo studio a luglio, il 5 Marzo verrà messo in scena il lavoro condotto durante la Residenza Creativa “Orizzonti Verticali”, tenutasi presso il Teatro dei Leggieri di San Gimignano nel mese di ottobre 2015 e durante il periodo di Residenza al PimOff di Milano. La Residenza Creativa è stata realizzata e promossa dalla Compagnia Giardino Chiuso, soggetto titolare di Residenza Artistica, con il contributo della Regione Toscana e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, nell’ambito del Progetto Interregionale di Residenze Artistiche.

Foto di Francesca Di Giuseppe (durante Esperimento Deserto 1° studio presentato al Festival Orizzonti verticali – Arti sceniche in cantiere, San Gimignano, SI)

INFORMAZIONI E BIGLIETTI
Intero € 12,00
Ridotto € 10,00 (over 65, soci Coop Centro Italia, soci ARCI, clienti librerie convenzionate, iscritti corsi LUS – Libera Università di San Gimignano, soci AUSER San Gimignano, sostenitori I Macelli – Certaldo “Progetto 100%”, soci Associazione Nanaproject, iscritti corsi Officine d’Elsa)
Ridotto € 5,00 (under 18, studenti universitari, Leggieri Giovani)

> Card “Sostieni il teatro!” € 20,00
La card permette di assistere gratuitamente a 4 spettacoli a scelta della stagione Leggieri d’Inverno 2015/2016, e di usufruire di uno sconto del 10% sugli acquisti effettuati presso le librerie convenzionate

Librerie convenzionate:
LIBRERIA LA FRANCIGENA
via Mainardi 10, San Gimignano
LIBRERIA MONDADORI
Largo Campidoglio 19, Poggibonsi
LIBRERIA LA MARTINELLA
piazza S.Bartolomeo della Scala 30, Colle di Val d’Elsa

> Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a:
UFFICIO TURISTICO PRO LOCO DI SAN GIMIGNANO
Piazza Duomo 1, San Gimignano (SI)
Tel. 0577 940008 / fax. 0577 940903
info@sangimignano.com; www.sangimignano.com

Podcast Intervista “Piazza Verdi” (6 Febbraio 2016, Radio 3, Milano)

Esperimento Deserto è l’inizio di una ricerca di un senso, di una direzione smarrita, è un viaggio iniziatico. Ti sei mai chiesto che funzione hai?
Esperimento Deserto è una nuova drammaturgia scritta da Alessio Martinoli.
Esperimento Deserto è un lavoro che è passato attraverso una serie di tappe di Residenza, eventi, letture e studi si avvia a giungere al suo compimento.

Il progetto verrà presentato con un Quarto studio ad Officina Giovani (Piazza dei Macelli, Prato) il 20 Aprile 2016.

 

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Esperimento Deserto_primo studio|Orizzonti verticali_2 Luglio

Esperimento Deserto debutta con un primo studio al Festival Orizzonti verticali” a San Gimignano, dopo essere stato un laboratorio, un talk-show, un progetto di Residenze, diventa un inizio di spettacolo… sono molto curioso…

ESPERIMENTO DESERTO_primo studio

Un esperimento liberamente partito da Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati

è un progetto a cura di Alessio Martinoli in collaborazione con Laura Bandelloni

ORIZZONTI VERTICALI 2015

Piazza Sant’Agostino, San Gimignano

2 LUGLIO ore 22.30 (posti limitati)

Esperimento Deserto - Alessio Martinoli - Darragh Hehir - 2014

Foto_Darragh Hehir

Organizzazione e informazioni Compagnia Giardino Chiuso

info@orizzontiverticali.net | www.orizzontiverticali.net / Tel. 0577 941182 | 339 6588791

Ufficio Turistico Pro Loco

info@sangimignano.com | www.sangimignano.com

Programma completo Festival “Orizzonti verticali”http://www.orizzontiverticali.net/

Programma 2 Luglio

Dalle ore 17.00 Cortile del Palazzo Comunale, Piazza Duomo TALK + WALK Generazioni a confronto.

Ore 19.00 Piazza Duomo DANZA Giardino Chiuso BIANCHISENTIERI ideazione Tuccio Guicciardini, Patrizia de Bari

 Ore 19.00 Piazza Sant’Agostino PERFOMANCE Luca Scarlini L’ARTE DELLA FUGA Un racconto su Benozzo Gozzoli

Ore 21.00 Piazza Sant’agostino TEATRO Roberto Guicciardini ATTRAVERSANDO IL SECOLO CRUDELE

Ore 21.30 e ore 22.30 Piazza delle Erbe DANZA Compagnia Opus Ballet ADAGIO APPASSIONATO coreografia originale di Vasco Wellenkamp produzione Opus Ballet PRIMA NAZIONALE

Ore 22.30 Piazza Sant’Agostino TEATRO Bandelloni/Martinoli ESPERIMENTO DESERTO_primo studio da Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati

info progetto

https://esperimentodeserto.wordpress.com/concept/

#leprincemalheureux2

Dal 5 al 16 Gennaio 2015 a La Fabrique de Théâtre di Mons in Belgio un gruppo di lavoro composto da attori francesi avvia il progetto Appunti per una lingua europea ovvero Il principe infelice di Tommaso Landolfi. Camille Panza, Léonard Cornevin, Adèle Vandroth, Aurélien Dubreuil-Lachaud e Marie_Laetitia Cianfarani (scenografia) parteciperanno alla Residenza. In Italia il lavoro debutterà sottoforma di spettacolo durante l’Estate 2015 e sarà a cura di Laura Bandelloni, Alessio Martinoli e Camille Panza.

Questa è una sintesi del lavoro di Residenza

Durant ces dix jours, nous avons travaillé autour de 3 axes:

– le conte: le parcours de la princesse Rami

– le rêve et l’illusion

– le langage et la communication

Après avoir lu le conte de Tommaso Landolfi qui a été traduit par Camille Panza, chaque comédien a proposé des propositions théâtrales.

Il s’agissait de mettre en forme un moment du récit ou ce que ce récit pouvait nous évoquait.

Nous avons également était très intéressé par la notion de langage européen. Comment peut-on communiquer quand on ne parle pas la même langue? Quelles autres formes de communication est possible?

Utopie de langage unique comme utopie d’accéder à nos rêves et de pouvoir les manipuler.

Dualité entre désir et connaissance, hasard et maîtrise, des items propres à Tommaso Landolfi.

Actuellement, avec nos différentes propositions: danse, vidéos, scène de théâtre, scène de Commedia dell’Arte,  nous concevons une petite forme qui sera le témoin de notre résidence, des pistes lancées pour un futur travail.

CAMILLE PANZA

info e contatti esperimentodeserto@gmail.com

#leprincemalheureux

Il y a six personnages qui ne sont pas en quête d’auteur.

L’auteur ,ils l’ont trouvé.

C’est Tommaso Landolfi. Mais ils ne le connaissent pas. Il est étranger à leur culture.

Il s’agit de la première étape de travail d’un projet qui réunit des acteurs français et italiens (Laura Bandelloni e Alessio Martinoli) autour d’une utopie de langue européenne.

Ces six personnages ont tout de même une quête, celle de suivre le parcours du prince malheureux, protagoniste du conte éponyme de T. Landolfi, texte non traduit,à ce jour, en français.

Cette première résidence à la Fabrique de Théâtre à Mons en Belgique met en travail uniquement les acteurs français afin de faire un atelier de recherche, d’explorations autour de l’auteur et de son œuvre ainsi qu’un travail de traduction du conte.

Car cette écrivain, poète et traducteur italien du XXème siècle est certes considéré comme l’un des grands écrivains italiens du XXème siècle mais est inconnu en France.

Le conte qui nous intéresse semble vouloir interroger le rapport entre connaissance et désir.

Il s’agit d’un parcours initiatique dont le caractère parodique est manifeste et qui progresse sous le « signe de la lune ». Ce texte rend compte du mécanisme du rêve, celui qui permet d’accéder à une autre forme de connaissance. C’est cette mécanique que nous souhaitons éprouver afin d’initier cette aventure transculturelle.

Résidence de travail du 5 au 16 janvier 2015 à La Fabrique de Théâtre, MONS, BELGIO.

Avec Camille PANZA, Léonard CORNEVIN, Adèle VANDROTH, Aurélien DUBREUIL-LACHAUD et Marie-Laetitia CIANFARANI ( scénographie/accessoire)

Ci sono sei personaggi che non sono più in cerca d’autore .

L’autore l’ hanno trovato .

È Tommaso Landolfi . Ma loro non lo conoscevano . È estraneo alla loro cultura .

La conoscenza di Tommaso Landolfi e della sua opera Il principe infelice è stato il primo passo di un lavoro che riunirà attori francesi e italiani (Laura Bandelloni e Alessio Martinoli) per un’idea utopista di una lingua europea .

Sei personaggi che inseguono il percorso di un principe infelice, protagonista dell’omonimo racconto di Tommaso Landolfi, un testo mai tradotto in francese.

Dal 5 al 16 Gennaio faremo una prima residenza alla «Fabrique de théâtre» di Mons in Belgio e lavoreremo con attori francesi, sotto la direzione di Camille Panza, intorno all’autore e alla sua opera, parallelamente avvieremo un processo di traduzione del testo in francese .

Tommaso Landolfi, poeta e traduttore, è uno dei più grandi scrittori italiani del Novecento, ma è quasi sconosciuto in Francia.

Il racconto sembra mettere in discussione il rapporto tra conoscenza e desiderio. Si presenta come un viaggio iniziatico il cui carattere è manifestatamente parodico e progredisce sotto il “segno della Luna”. Un testo che riflette sul meccanismo del sogno, visto come porta per accedere ad altre forme di conoscenza. È da questo meccanismo che partiremo per iniziare questa avventura.

Con Camille PANZA, Léonard CORNEVIN, Adèle VANDROTH, Aurélien DUBREUIL-LACHAUD et Marie-Laetitia CIANFARANI (scenografia/ accessori)

CAMILLE PANZA

rami